È il momento di chiedere un aumento? Ecco cosa sapere per prepararti al meglio (ITA)

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È il momento di chiedere un aumento? Ecco cosa sapere per prepararti al meglio

Una delle questioni più spinose sul lavoro riguarda da sempre la richiesta di un aumento di stipendio. Che tu sia una figura junior o senior, saprai che non è semplice avanzare una richiesta simile che sottende tanti significati e necessita di una preparazione adeguata.

Non solo dimissioni e controfferta: considerando che non sempre risulta possibile attuare queste dinamiche, è importante conoscere tutte le informazioni da cui partire per formulare la nostra proposta e provare ad impostare il colloquio “perfetto” con il responsabile di riferimento per massimizzare le nostre possibilità.

Sappiamo che un aumento di stipendio significa riconoscimento del tuo impegno personale, delle tue competenze e dei tuoi sacrifici. Per questo, se non l’hai ancora ricevuto dopo un po’ di tempo nella stessa azienda, vogliamo aiutarti ad arrivare preparato/a all’incontro in cui parlerai del salario con il tuo responsabile, senza apparire titubante e insicuro/a o, al contrario, avido/a e “arrivista”.

Prima di iniziare dovresti sapere che, per la maggior parte dei Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro, l’aumento salariale avviene o dovrebbe avvenire per diritto ogni due anni (più raramente ogni 4 anni). Informati per capire cosa prevede “naturalmente” il tuo contratto. Inoltre, in media, è considerata richiesta ragionevole un aumento di circa il 7-10% dello stipendio annuo, molto difficilmente viene accettato un aumento del 30/40%.

Se questi scatti di anzianità non ti soddisfano e non ti sembrano sufficienti rispetto alla quantità e qualità del lavoro che svolgi, ecco una lista di consigli e questioni da affrontare per richiedere e, speriamo, ottenere il tuo aumento… l’importante è arrivare preparati.

1: Niente improvvisazione

Un incontro di lavoro, anche il più semplice all’apparenza, sottende tante dinamiche e relazioni che possono far entrare in gioco ansia ed emotività. Per questo è importante prepararsi al meglio ad un incontro che potrebbe generare tensione o metterci in soggezione. Puoi iniziare a prepararti leggendo i punti qui di seguito.

2. Guardati intorno: informati sulle posizioni simili alla tua

Un’accortezza che potresti avere prima di andare a colloquio è quella di studiare un po’ il mercato del lavoro nel tuo ambito, in particolare raccogliendo dati e informazioni rispetto agli stipendi medi per il tuo livello.

A questo proposito è utile consultare le offerte di lavoro per posizioni simili alla tua su siti appositi (ad esempio LinkedIn o Glassdoor) o riviste di settore: capirai meglio come va il tuo ambito e, soprattutto, avrai anche un’idea più chiara di quanto potrebbe essere l’ammontare dell’aumento richiesto (preparare prima la cifra precisa che vorresti in più ti aiuterà a non risultare spiazzato/a in caso di negoziazione).

3. Sii concreto/a: esplicita i motivi per cui sei meritevole di ricevere l’aumento

Se vuoi aumentare il tuo stipendio, il miglior modo per far sì che la tua richiesta venga accettata è sicuramente portare valide ragioni.

Anche se non è semplice apparire convinti e sicuri di sè in questi momenti occorre sforzarsi di essere convincenti: non c’è niente di meglio di motivazioni valide e concrete, di una persona che espone i suoi punti di forza mostrando come ha contribuito agli obiettivi aziendali e all’aumento di performance e ricavi nella sua area di competenza. Se possibile, dati, numeri e grafici risultano ancora più convincenti, meglio se messi per iscritto o su una breve presentazione.

È consigliato evitare motivazioni “vuote” come “Lavoro da tanti anni qui e credo di meritarmi un aumento…”. Come dicevamo sopra, ricordati di parlare di attività, competenze e impegno.

Un’attività che può aiutare in questo senso, anche se non stai pensando al momento di richiedere un aumento, può essere quella di segnare quotidianamente su un quaderno le attività extra che abbiamo svolto, i momenti in cui siamo risultati una risorsa chiave o in cui abbiamo messo in campo competenze più elevate rispetto a quelle che ci sono richieste di base. Questo ti aiuterà a tenere traccia di tutti i motivi per cui potresti essere ricompensato/a… e aiuterà anche a migliorare la tua autostima!

4. Dare e avere

In generale, sul lavoro ciò che ripaga è la proattività e non la passività. Mostrarsi propositivi, volenterosi e disponibili anche ad assumersi maggiori responsabilità ed andare oltre le richieste minime che vengono fatte può rivelarsi un grande vantaggio (se non condizione fondamentale) per richiedere un aumento di stipendio o di livello.

Ricorda che in questi momenti la parola “pretendere” non è contemplata, nessuno è obbligato a concedere un aumento senza valide motivazioni.

5. Sii pronto/a a negoziare

In linea di massima possiamo immaginare che il tuo aumento non fosse in programma prima della tua richiesta, per cui è utile partire con l’idea che il tuo interlocutore proverà a farti desistere o, come minimo, a trattare sull’effettivo ammontare dell’aumento. Con la cifra che vorresti bene a mente, non aver paura di negoziare per ottenere il migliore risultato possibile.

6. Contestualizza la tua richiesta

Prima di richiedere il colloquio per l’aumento guardati intorno: se l’azienda sta vivendo un momento di crisi o di cambiamenti importanti, potrebbe essere più complicato ottenere quello che desideri, sia per una questione di priorità (ci sono problemi più importanti da affrontare per i tuoi responsabili) sia per questioni economiche (potrebbero esserci licenziamenti in corso e la tua richiesta potrebbe non essere accolta positivamente).

Occorre trovare il momento giusto per l’incontro con il responsabile: meglio se quest’ultimo non si trova in condizioni di particolare stress, in trattative importanti o durante periodi con impegni urgenti perché in questo caso potrebbe non dedicare il giusto tempo e attenzione alla richiesta.

7. Non arrenderti: è solo un tentativo

Parti dall’idea che, nella maggior parte dei casi, chiedere non costa nulla e nella peggiore delle ipotesi potrai ricevere un “no”. Se il tuo capo deciderà di non concederti ciò che gli chiedi non vederlo sempre come un rifiuto nei tuoi confronti: potrebbe non essere il momento giusto, potrebbero non esserci le possibilità o, semplicemente, dovrai solo provare e riprovare.

Anche in caso di esito negativo, ricorda di ringraziare il tuo responsabile per il tempo e l’attenzione che ti ha dedicato e di chiedere, se possibile, i motivi della risposta negativa, così ti mostrerai maturo e responsabile.

Sei pronto/a a richiedere il tuo aumento? Adesso tocca a te riflettere e mettere in pratica questi consigli.

In bocca al lupo!

06/07/2021

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